milton

15/09/2006
pizzini

Poco fa Mario Landolfi (An) è stato eletto presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai. Landolfi è stato eletto al primo scrutinio, con ben 25 voti favorevoli su 34 commissari presenti alla prima riunione dell'organismo bicamerale. Chi si ricorda che questo signore, quando ricopriva lo stesso incarico cinque anni fa, si rese protagonista del noto episodio del biglietto autorevolmente passato all'allora direttore del Tg1 Gad Lerner perchè favorisse e sistemasse un giornalista protetto dal politico? Il Landolfi, lungi dal vergognarsene, minacciò sfracelli per l'attacco "vile e menzognero" del Lerner e lo citò dinanzi al Tribunale di Roma per ottenere il risarcimento dei danni. Con recente sentenza n. 1826/2006, quel Tribunale ha respinto la domanda del Landolfi e l'ha condannato al rimborso delle spese processuali in favore del suo avversario.
I proponimenti del Landolfi sulla tutela della professionalità nelle nomine Rai appaiono, alla luce della faccenda, semplicemente penosi, così come il consenso bipartisan ottenuto dal neopresidente, sul cui nome avrebbero dovuto esservi quantomeno obiezioni di carattere morale.     

16:37 | politica | # | commenti (12)

12/09/2006
priklopil

Della storia della ragazza austriaca rapita a dieci anni e tenuta prigioniera per otto non mi ha particolarmente sorpreso la pretesa sindrome di stoccolma e quindi la collaborazione e l'affectio verso il rapitore. Basterà, a riguardo, ricordare i casi delle centinaia di bambini sottratti da militari golpisti argentini alle rispettive famiglie di perseguitati politici desaparecidos negli anni ‘70, molti dei quali, divenuti adulti ed informati del crimine commesso e dei loro veri genitori, hanno voluto rimuovere l’accaduto restando solidali con i rapitori assassini. Quelle che si impongono in modo talmente evidente da accecare i più sono le sorprendenti conseguenze della prolungata detenzione e dell’isolamento di una bambina poi adolescente, nonchè della impedita frequentazione dei propri genitori, della scuola, dei propri coetanei. L’intervista tv di Natascha Kampusch ha rivelato una ragazza intelligente, educata, equilibrata, matura, dotata di sense of humour e spirito critico, ma anche di fascino e stima di sé. E’ capitato, nel passato, di aver potuto osservare un bambino cresciuto nella giungla ed allevato da animali feroci, e si è approfittato dell’opportunità per avviare riflessioni sul metodo educativo corrente. Penso che occorra farlo ora, giacchè quello di notevole che è divenuta Natascha Kampusch lontano dalla famiglia, dalla scuola e dagli amici deve essere un campanello d’allarme su quanto poco essi in realtà rappresentino per l’educazione di una persona e su quanto ne siano scadenti i ruoli ed i messaggi. Natascha Kampusch ha avuto i libri ( la prima cosa che ho notato nelle immagini del buco in cui ha vissuto per otto anni sono state, appunto, pile di libri ), la tv, la radio e basta, ed oggi ci troviamo di fronte ad una ragazza più intelligente dei suoi coetanei, più matura di loro, più equilibrata, più consapevole, più colta, più dotata criticamente di loro. Persino molto più affascinante e carina di loro, abbigliati con le loro tristanzuole divise scure ed irregimentati dietro mode e miti comuni. Il poco di cui ha fruito Natascha Kampusch nella cella del mostro appare paradossalmente enorme a confronto di quanto riescono a trasmettere la maggior parte delle famiglie, quel che resta della scuola e la comitiva degli amici, ormai stanche e patetiche casse di risonanza di stereotipi. Sperare che si possa prendere atto dell’evidenza imbarazzante di tale fallimento educativo ( di cui è emblema quel poveraccio del padre che con il suo agente va in giro come una madonna pellegrina, piatendo una parte in quello che gli pare un lucroso business ) è tuttavia troppo, ed è chiaro che l’opportunità resterà sprecata, pasto com’è per la solita compagnia di giro di psicanalisti di regime ed oggetto di avvilenti polemiche su interviste televisive e relativi compensi.

20:44 | varie | # | commenti (9)

02/09/2006
le fragoline

foto da Mute Photoblog"C'è un eremita, macilento, selvatico come un vero eremita. Raccoglie pazientemente le fragoline di bosco attorno alla sua grotta. Le mette in una tazza davanti a sè e le guarda macerarsi, sino a che marciscono completamente, e allora le butta via. Il suo digiuno sarebbe troppo vacuo se gli bastasse non avere niente da mangiare" ( da "La rinincia ragionevole", di A. Sofri, su Panorama, 27.9.2001 )

A proposito dell’articolo di Adriano Sofri su La Repubblica del 30 agosto nel quale egli propone il disarmo atomico unilaterale di Israele. Mi torna alla memoria un ormai dimenticato episodio della vita di Sofri: la sua clamorosa rinuncia alla proposizione dell’appello contro la prima sentenza che lo condannò per l’omicidio premeditato del dott. Calabresi. Rinuncia che mi parve ( e tuttora mi pare ) davvero incomprensibile da parte di chi si è sempre protestato innocente e si riteneva vittima di un errore giudiziario ( anche se, per la verità, Sofri non poteva ignorare che l’appello che i correi Bompressi e Pietrostefani invece proposero avrebbe esteso per legge i suoi eventuali effetti favorevoli anche a lui, sicchè la sua pericolosa evoluzione godeva comunque di una rete di protezione ). Non è quindi la prima volta che Sofri esprime la propria inclinazione ad atteggiamenti riconducibili a quella che ebbe a chiamare ( in un altro articolo su Panorama, a proposito di Afghanistan, cinque anni fa ) “rinuncia ragionevole”. Non riesco a trovarvi niente più di estetizzanti, astratte esercitazioni in una materia terribilmente seria, proprio come un tempo le esortazioni gandhiane agli ebrei a "resistere" alle persecuzioni hitleriane con la nonviolenza. Eleganti e pericolose.

19:11 | politica | # | commenti (7)

 

cerca nel blog
web
milton



listen to Bhutan Broadcasting Service live



| media |

3 quarks daily
95bFm auckland
archaeology
arts & letters daily
artsJournal
atlantic
bbc radio
bbc radio ulster
burbs radio
counterpunch
dagospia
dissent
economist
get underground
guardian
haaretz
il foglio
il manifesto
il riformista
independent
informazionecorretta
internazionale
italieni
kcrw santa monica
kexp seattle
kkjz long beach
kmhd jazz, oregon
le monde
libèration
manx radio
memri
n.y. times
n.y.review of books
nature news
nerve
new left review
new scientist
new yorker
r.univ.guadalajara
radio adelaide
reason
salon
science
slate
swissinfo
tech central station
the brussels journal
the gadflyer
the new republic
tsf jazz 89.9 paris
village voice
wbgo newark
wcbn ann arbor



| weblogs |



a day in the life
alive in kyoto
antipixel
archidose
azione parallela
bldg blog
boing boing
bookninja
bradipa
brodo primordiale
camillo
chez pim
chocolate and zucchini
chromewaves
city of sound
coincidences
collision detection
comidaDeMama
conscientious
consumptive
coudal partners
cristiancontini
dangerousmeta
daze reader
desperate youth
douwe osinga
del.icio.us.
diamond geezer
hossein derakhshan
desordre
eirikso.com
emanuelazini
empire notes
evenings on the lake
everything is dumb
exclamation mark
eye-imagine
flaschenpost
flobberlob
food blog
foreword
gatto
gene expression
giannitos
giavasan
giornale nuovo
gizmodo
gmtPlus9
going underground
gothamist
harry's place
hyperrealandsupercool
hunkabutta
I like
il salotto
jellona
jimMomo
kottke
la buba e gli altri
life in the present
londonist
loobylu
materialist dot surrogate
matteo bordone
metafilter
moleskinerie
near near future
NewPages weblog
nordljus
oligopoly watch
papel continuo
pastaltonno
pharyngula
pieroc
plastic bag.org
plep
positive and dense
pruned
radioandorra
ramage
random bits
rebecca's pocket
robba
sabelli fioretti
saute wednesday
scribblingwoman
semelodiceviprima
sharpeworld
slugger o'toole
some things about...
sugar n'spicy
talking points memo
the cartoonist
the eyes have it
the food section
things magazine
to drown a rose
transbuddha
villard
violentunknownevent
virginia postrel
watchblog
whiskey bar
wittgenstein
wonkette
wood s lot
wooster collective
worldchanging
101 cookbooks
4banalitaten






| photoblogs |



1mag3
bluejake
chromogenic
daily dose of imagery
deceptive media
durham township
easterwood
flickr blog
leveckis
mute
overshadowed
polar inertia
the narrative





| altri links |



african imagery
atlante italiano
boomkat
calabash music
demand media
designboom
foxy digitalis
earth and moon viewer
flickr
foto palmas
heavens-above
hot links
imdb
keyhole
lightningfield
mister pants
monplaylist
mooncruise
netdiver
new media encyclopedia
newsdesigner.com
nyclondon
polanoid
radio-locator
seesaw mag
soul seduction
stern's music
tracciamenti
transfer
urban75
videos.antville
wikipedia
wooster collective

Blog Aggregator 3.0 - The Filter