milton

09/03/2005
egocasting

Non sono rimasto fuori dal popolo dell’iPod solo perché già dimentico a casa cellulare e chiavi, né perché tra i file mp3 scaricabili dalla rete non c’è quasi mai la musica che mi piace in quel momento. E’ che ogni minuto trascorso ad ascoltare musica nella propria confortevole bolla d’aria è irrimediabilmente sottratto alla percezione, anche edonistica, delle informazioni che provengono dal mondo circostante, le quali perlopiù giungono dalla radio. Nel bellissimo articolo The Age od Egocasting, di Christine Rosen ( efficace sintesi su Wired, segnalata da Cesare Lamanna ) ho letto, a riguardo,  la teorizzazione di cose di cui sono da sempre convinto. L’ iPod, con il TiVo
-quest’ultimo sconosciuto in Italia ma ben noto negli Usa da anni- e la pay-tv, sono solo le ultime tecnologie ( lo erano già il videoregistratore, il walkman e lo stesso telecomando, per tutte ) del cosiddetto egocasting, che è il modo in cui il singolo personalizza sempre più il proprio intrattenimento abbandonando la diffusione generalista. La lettura della Rosen è secondo me essenziale per riflettere sui rischi che comporta il proseguire su questa strada. Sono quindi compiaciuto della mia preferenza per la radio, e specificamente per quella parlata, che -oltre all'acquisto di generazioni di apparati sfiziosi- mi ha solo richiesto il sacrificio della scelta di telefonini rigorosamente muniti della relativa scheda. Che non sono molti sul mercato, cosa che mi è sempre sembrata incomprensibile al pari della ragione per la quale l’iPod non consente l’ascolto della radio. Di essere in minoranza rispetto agli ascoltatori di sola musica ( perché, anche tra quelli che almeno in auto la radio la ascoltano, la maggioranza rifugge il parlato ) si ha la costante sensazione assistendo al costante e rapido evolvere della tecnologia della sua riproduzione mentre i segnali fm di qualità tendono a scomparire ( in attesa della radio digitale, che sarà la mia pacchia ). Tengo per me, quindi, piaceri impagabili come una passeggiata serale ascoltando, con telefonino-radio nella tasca del soprabito ed incessante zapping strategico tra radiorai, radioradicale e radio24, il fluire ed il pulsare della realtà. Se la musica incontrata nell’ascolto della radio generalista fosse almeno decente, il tutto sarebbe perfetto: comunque tramite la radio, come attraverso internet, il mio gusto cambia e le mie conoscenze evolvono. Se fosse esistito l’iPod già quando ero ragazzino, sarei ancor oggi chiuso nel mio guscio immutabile ad ascoltare le stesse cose di un tempo: Emerson, Lake and Palmer o, che so, Gentle Giant, Cat Stevens prima della conversione, o Soft Machine. In politica sarei magari del partito comunista d’Italia marxista-leninista, convinto che Mao Tze Tung sieda ancora nella Città Proibita di Pechino. L’ egocasting rischia di creare tanti fossili inattingibili ed immutabili, orgogliosi di ascoltare solo la “propria” musica e vedere solo i programmi della “loro” rete, vaccinati contro il nuovo, l’ignoto ed il sorprendente. ( Un’altra volta, se avrò la sensazione che possa interessare qualcuno, mi andrà di scrivere di quando ascoltavo le radio di Tahiti, Uzbekistan e Papua New Guinea ).

00:06 | musica, radio | # | commenti (20)


Commenti
#1   09 Marzo 2005 - 00:16
 
da un po' di tempo ho scoperto anche io il piacere della radio. comincio la mattina mentre vado al lavoro con fabio e fiamma (la trave nell'occhio)...
ci sono molti motivi per preferire la radio (per carità non quelle commerciali): li elenca Eugenio Finardi nella bellissima "Radio"
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente animasalva

#2   09 Marzo 2005 - 00:25
 
cara animasalva, purtroppo fabioefiamma sono una mia bestia nera. a quell'ora, dopo stampa e regime su rr, ascolto se posso il gr3 delle 8.45 ( perlopiù approfondimenti brevi )in alternativa a rr se troppo 'apparatnik' quel giorno ( le càpita non di rado a quell'ora ).
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente .Milton

#3   09 Marzo 2005 - 09:35
 
Milton purtroppo si allargherà sempre più il fenomino della cultura (in senso lato) on demand. Sui telefonini si potranno veder i film, le partite, gli spettacoli che uno desidera (basta pagare ovviamente). La tecnologia sarà quella digitale che permetterà un segnale nitido e costante a prescindere dlla quantità di utenti connessi. NOI teniamoci la buona vecchia radio. Un saluto. Alain
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente oshoosho

#4   09 Marzo 2005 - 10:54
 
per tecnologia digitale intendevo la digitale terrestre, scusa l'omissione. Ri-saluto. Alain
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente oshoosho

#5   09 Marzo 2005 - 13:11
 
No dai, secondo me trattasi di una sindrome Jules Verne: si sarà usata una struttura di previsione simile anche in altri casi celebri (radio, cinema, videogiochi...).

Io non ho bisogno dell'iPod, quello vero, quello fico. Ho comprato un iPod Shuffle, il più piccolo, ché tanto non riuscirò mai ad ascolare i suoi 120 brani in un'unica sessione. E questo semplicemente perché ci sono meno features, quindi costa meno di altri lettori mp3.
L'esigenza è zompata fuori quando ho cominciato ad accumulare cd che volevo ascoltare, senza potermi ritagliare del tempo per farlo.

Ma alla radio, come al giornale, come al gioco ancestralmente analogico, non rinuncerei mai.

Sono un caso unico o zio Giulio ci ha messo davvero lo zampino?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Kekule

#6   09 Marzo 2005 - 13:50
 
caro milton, da buon amico della papa new guinea e avendo scritto una volta che “ascolto solo i miei cd” mi sento tirato in ballo: non ho l’ipod ma non vedo i problemi dell’egocasting, le news del mondo (e del mondo della musica) possono arrivare anche dagli amici, dai conoscenti, dalla stampa e dalla tv, e secondo me l’ego casting è una conquista, una libertà in più perché permette a chiunque di “ottimizzare” i propri momenti di evasione ascoltando quello che piace di più, invece di lasciarsi imporre da un dj o da qualche autore quello che più piace a loro.

tu andresti al cinema senza sapere il titolo che danno?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente avy

#7   09 Marzo 2005 - 14:52
 
intendiamoci, penso che non si possa ( e forse non si debba ) fare nulla per contrastare l'ascolto o la visione on demand (e perchè, del resto?). Dove invece si può fare moltissimo è nella concorrenza: sono convinto che dell'ottima radio classica è destinata a tenere il proprio pubblico e contenderne all'egocasting. non paragonerei, caro avy, la radio ( che può essere proprio la colonna sonora dell'esistenza ) al cinema, e comunque non è che la radio generalista debba proporre un'insalata russa indiferenziata 24/7...
p.s.: comunque l'iPod in particolare penso abbia proprio le settimane contate. i nuovi cellulari hanno le sue funzionalità in un unico apparecchio, e qualcuno di essi ne rievoca persino l'irresistibile estetica abbandonando le solite forme tondeggianti in favore di un look più squadrato ed europeo
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente .Milton

#8   09 Marzo 2005 - 15:52
 
caro milton, intendiamoci, azzardavo il paragone solo perché la scelta di una stazione radio per un viaggio in macchina di un paio d'ore mi sembrava simile all'affidarsi ad una sala cinematografica senza conoscere il cartellone e perché non mi sono venuti in mente esempi migliori.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente avy

#9   09 Marzo 2005 - 19:22
 
anche a me piace la radio parlata e trovo le altre radio piuttosto inascoltabili (che alla fine sono egocasting anche loro, anche se impongono l'egocasting di qualcun'altro e mai il mio, ovviamente). per non restare imprigionata nella mia musica, uso i blog. per esempio, leggo sempre con attenzione i dischi segnalati a lato. e li compro. l'i-pod, invece, non mi ha ancora conquistato.
utente anonimo

#10   09 Marzo 2005 - 20:32
 
se non lo ha fatto sinora... rimasi ipnotizzato due estati fa quando vidi un iPod acceso in campagna da un amico. collegato a due altoparlantini amplificati sonorizzava una festa. il display era retroilluminato in un bellissimo colore ed aveva una grafica encomiabile. la sua memoria sembrava non finire mai. solo la mia fedeltà alla radio poteva farmi resistere ad un gingillo del genere. l'altro ieri, però, ho visto l'anteprima di un telefonino sony che "fa l'iPod", e ne ho visto d'un tratto il destino segnato. quello cui non saprò resistere sarà la radio digitale. in america vanno da tempo in giro con autoradio satellitari munite di decine di canali e segnale di qualità cd senza mai toccare la sintonia da new york a san francisco. ma anche lì, dovrà per me essere radio vera e non una specie di juke box.
caro avy, se non c'è quello di cui scrivevo sopra, caterpillar, zapping, condor, enrico rufi su rr ( chi l'ha capita l'ha capita...), fahreneit od altre tante cosette del genere che mi piace, un cassettino di cd nel cofano per il mio disperato egocasting ce l'ho anch'io
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente .Milton

#11   09 Marzo 2005 - 20:37
 
a proposito, chissà perchè radioradicale non abbandona i requiem. non mi sembra un'idea bislacca. c'è del repertorio ( io avrei delle idee ) che se non raggiunge il pathos del requiem di mozart supera di gran lunga quelli di faurè o verdi, imho
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente .Milton

#12   10 Marzo 2005 - 13:27
 
Da vecchio "pirata" dell'etere, amero' sempre la radio, compagna fedele in viaggio, in macchina, in casa.
La musica me la ascolto per egoistico piacere ma per intero, cerco di pianificarmi tuttora i miei 60/70 minuti in cui so di poter metter su un cd o due viniloni in santa pace per distillarmeli.
E la radio parlata, poi, non me ne faccio nulla della FM che sembra tv commerciale: l'avvento della radio digitale, ostacolato per anni dalla stessa Rai, sarà veramente lo sbarco nella Terra Promessa.
Non male, ti diro', alcune radio che arrivano tramite il decoder satellitare, alcune (francesi) hanno una qualità audio favolosa.
STOP
(il solito attaccapezze..scusami).
Buona giornata!
m.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Masso57

#13   10 Marzo 2005 - 14:51
 
Io ho l'ipod e devo dire che nei primi mesi di possesso di questo giochino ho riflettuto molto sui possibili impatti di questa tecnologia sull'ascolto, in particolare sull'impatto psicologico con cui si approccia alla musica. Il dato di fatto è che si aprono immensi orizzonti musicali (solo anche per il fatto che con estrema facilità puoi succhiare la collezione di cd di un amico; senza contare che su internet con una connessione veloce e sprezzo per la legge puoi trovare praticamente tutto).
Nei momenti di eccitazione post acquisto la novità tecnologica che hai tra le mani ti eccita a tal punto (perchè proietti, almeno io, smaniosamente i futuri godimenti musicali che ti si aprono innanzi in quell'oggettino e nelle sue funzionalità) da mettere in secondo piano la musica stessa. Sembra paradossale. Sinceramente la radio, in particolare quella parlata (forbice radio radicale radio onda rossa) non la vedo neanche come "concorrente" e risente meno di questo delirium. Io radio onda rossa o radio radicale o (lo ammetto) il dottor Forbice li sento tale e quale a prima dell'ipod.

Ora che sono svariati mesi che ce l'ho mi rendo conto che molte erano pippe mentali. Si amplia enormemente l'accesso alla musica, ed è estremamente pratico e comodo.
Ti lascio un indirizzo di un blog musicale in cui ogni tanto vado e che mette un sacco di musica da scaricare anche del genere da te citato:

http://tofuhaus.antville.org/
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kodama

#14   10 Marzo 2005 - 15:39
 
ho ascoltato per qualche tempo la radio via satellite appena abbonato, a suo tempo, a tele+. era scomodo perchè lo facevo tramite l'audio del televisore, quindi ho smesso. quando saranno disponibili appositi ricevitori, anche per auto, e maggior scelta, sarà diverso: la radio fm è sulla difensiva, braccata dai battimenti di segnale e le sovramodulazioni di miriadi di pirati e scippatori di frequenze. saranno bei tempi, vedrai masso. ciao
kodama, grazie per il link. in teoria si può ascoltare tutto ed i discorsi come i miei sarebbero piuttosto oziosi. in concreto il tempo disponibile è quello che è: quando mi innamoro di un disco mi accorgo che mi informo di meno e mi abbrutisco un pò. l'ideale sarebbe una radio con i due "forni", ma è difficile, molto difficile. amo l'idea della trasmissione di Forbice, ed in generale la radio che parla anche di tv: sopporto a fatica lui però, con quel tono liquidatorio ed infastidito con gli ascoltatori ( vedi i continui "mmh", "eh", "ah" durante i pochi secondi loro riservati ) ed iperossequioso con i colleghi. hai presente? ( hai poi descritto molto bene la sindrome da nuovo posessore di iPod )
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente .Milton

#15   10 Marzo 2005 - 15:45
 
c'è qualcuno, oltre me, cui piace enrico rufi?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente .Milton

#16   10 Marzo 2005 - 16:16
 
a me piace, in teoria, lo ascolto raramente;
VIVA RADIO TRE
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente laBuba

#17   10 Marzo 2005 - 17:49
 
sì forbice è il costanzo della radio.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kodama

#18   11 Marzo 2005 - 10:53
 
grande come sempre.

ma la lista dei link cosa è se non un egocasting? :^)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lavinza

#19   12 Marzo 2005 - 19:32
 
Ma noi di Jellona siamo ancora Marxisti-Mandrakisti!
Egocasting, fossilizzazione vero zen?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jellona

#20   21 Marzo 2005 - 15:28
 
Cari amici, cercando luoghi ove segnalare la mia web radio sono capitato in queste belle pagine di rara eleganza e buona educazione. Non la tiro in lungo. Sono (forse) il più vecchio radiofonico operativo nel paese.
Dopo anni belli alla rai dei '70 e varie esperieze da Novembre ho messo in attività una web radio, RadioAlt spero abbastanza diversa dalla media. 1) la musica è solo molto buona e molto variata: (jazz, classico, world, un po' di dance educata, electrojazz, blues, musiche dei nostri nonni (per qualcuno bis-nonni). Ogni settimana ci sono 15 novità librarie in rotazione (1 all'ora) e le letture degli incipit sono disponibili anche on demad ( un passo dal podcasting). La radio è presentata ogni due/tre brani e ha un live di 30' al giorno. C'è dentro una vita di esperienza e passione: www.radioalt.it . provatela, è gratis...
Complimenti a Milton
Massimo Villa
utente anonimo

Commenti
 

cerca nel blog
web
milton




museum of online museums
MoOM





| ultimi commenti |

utente anonimo in pennac











listen to Bhutan Broadcasting Service live



| media |

3 quarks daily
95bFm auckland
archaeology
arts & letters daily
artsJournal
atlantic
bbc radio
bbc radio ulster
burbs radio
counterpunch
dagospia
dissent
economist
get underground
guardian
haaretz
il foglio
il manifesto
il riformista
independent
informazionecorretta
internazionale
italieni
kcrw santa monica
kexp seattle
kkjz long beach
kmhd jazz, oregon
le monde
libèration
manx radio
memri
n.y. times
n.y.review of books
nature news
nerve
new left review
new scientist
new yorker
r.univ.guadalajara
radio adelaide
reason
salon
science
slate
swissinfo
tech central station
the brussels journal
the gadflyer
the new republic
tsf jazz 89.9 paris
village voice
wbgo newark
wcbn ann arbor



| weblogs |



a day in the life
alive in kyoto
antipixel
archidose
azione parallela
bldg blog
boing boing
bookninja
bradipa
brodo primordiale
camillo
chez pim
chocolate and zucchini
chromewaves
city of sound
coincidences
collision detection
comidaDeMama
conscientious
consumptive
coudal partners
cristiancontini
dangerousmeta
daze reader
desperate youth
douwe osinga
del.icio.us.
diamond geezer
hossein derakhshan
desordre
eirikso.com
emanuelazini
empire notes
evenings on the lake
everything is dumb
exclamation mark
eye-imagine
flaschenpost
flobberlob
food blog
foreword
gatto
gene expression
giannitos
giavasan
giornale nuovo
gizmodo
gmtPlus9
going underground
gothamist
harry's place
hyperrealandsupercool
hunkabutta
I like
il salotto
jellona
jimMomo
kottke
la buba e gli altri
life in the present
londonist
loobylu
materialist dot surrogate
matteo bordone
metafilter
moleskinerie
near near future
NewPages weblog
nordljus
oligopoly watch
papel continuo
pastaltonno
pharyngula
pieroc
plastic bag.org
plep
positive and dense
pruned
radioandorra
ramage
random bits
rebecca's pocket
robba
sabelli fioretti
saute wednesday
scribblingwoman
semelodiceviprima
sharpeworld
slugger o'toole
some things about...
sugar n'spicy
talking points memo
the cartoonist
the eyes have it
the food section
things magazine
to drown a rose
transbuddha
villard
violentunknownevent
virginia postrel
watchblog
whiskey bar
wittgenstein
wonkette
wood s lot
wooster collective
worldchanging
101 cookbooks
4banalitaten






| photoblogs |



1mag3
bluejake
chromogenic
daily dose of imagery
deceptive media
durham township
easterwood
flickr blog
leveckis
mute
overshadowed
polar inertia
the narrative





| altri links |



african imagery
atlante italiano
boomkat
calabash music
demand media
designboom
foxy digitalis
earth and moon viewer
flickr
foto palmas
heavens-above
hot links
imdb
keyhole
lightningfield
mister pants
monplaylist
mooncruise
netdiver
new media encyclopedia
newsdesigner.com
nyclondon
polanoid
radio-locator
seesaw mag
soul seduction
stern's music
tracciamenti
transfer
urban75
videos.antville
wikipedia
wooster collective

Blog Aggregator 3.0 - The Filter