Non sono rimasto fuori dal popolo dell’iPod solo perché già dimentico a casa cellulare e chiavi, né perché tra i file mp3 scaricabili dalla rete non c’è quasi mai la musica che mi piace in quel momento. E’ che ogni minuto trascorso ad ascoltare musica nella propria confortevole bolla d’aria è irrimediabilmente sottratto alla percezione, anche edonistica, delle informazioni che provengono dal mondo circostante, le quali perlopiù giungono dalla radio. Nel bellissimo articolo The Age od Egocasting, di Christine Rosen ( efficace sintesi su Wired, segnalata da Cesare Lamanna ) ho letto, a riguardo, la teorizzazione di cose di cui sono da sempre convinto. L’ iPod, con il TiVo
-quest’ultimo sconosciuto in Italia ma ben noto negli Usa da anni- e la pay-tv, sono solo le ultime tecnologie ( lo erano già il videoregistratore, il walkman e lo stesso telecomando, per tutte ) del cosiddetto egocasting, che è il modo in cui il singolo personalizza sempre più il proprio intrattenimento abbandonando la diffusione generalista. La lettura della Rosen è secondo me essenziale per riflettere sui rischi che comporta il proseguire su questa strada. Sono quindi compiaciuto della mia preferenza per la radio, e specificamente per quella parlata, che -oltre all'acquisto di generazioni di apparati sfiziosi- mi ha solo richiesto il sacrificio della scelta di telefonini rigorosamente muniti della relativa scheda. Che non sono molti sul mercato, cosa che mi è sempre sembrata incomprensibile al pari della ragione per la quale l’iPod non consente l’ascolto della radio. Di essere in minoranza rispetto agli ascoltatori di sola musica ( perché, anche tra quelli che almeno in auto la radio la ascoltano, la maggioranza rifugge il parlato ) si ha la costante sensazione assistendo al costante e rapido evolvere della tecnologia della sua riproduzione mentre i segnali fm di qualità tendono a scomparire ( in attesa della radio digitale, che sarà la mia pacchia ). Tengo per me, quindi, piaceri impagabili come una passeggiata serale ascoltando, con telefonino-radio nella tasca del soprabito ed incessante zapping strategico tra radiorai, radioradicale e radio24, il fluire ed il pulsare della realtà. Se la musica incontrata nell’ascolto della radio generalista fosse almeno decente, il tutto sarebbe perfetto: comunque tramite la radio, come attraverso internet, il mio gusto cambia e le mie conoscenze evolvono. Se fosse esistito l’iPod già quando ero ragazzino, sarei ancor oggi chiuso nel mio guscio immutabile ad ascoltare le stesse cose di un tempo: Emerson, Lake and Palmer o, che so, Gentle Giant, Cat Stevens prima della conversione, o Soft Machine. In politica sarei magari del partito comunista d’Italia marxista-leninista, convinto che Mao Tze Tung sieda ancora nella Città Proibita di Pechino. L’ egocasting rischia di creare tanti fossili inattingibili ed immutabili, orgogliosi di ascoltare solo la “propria” musica e vedere solo i programmi della “loro” rete, vaccinati contro il nuovo, l’ignoto ed il sorprendente. ( Un’altra volta, se avrò la sensazione che possa interessare qualcuno, mi andrà di scrivere di quando ascoltavo le radio di Tahiti, Uzbekistan e Papua New Guinea ).


oggi
febbraio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
agosto 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004

tv
arte
case
cibo
cinema
fotografia
internet
libri
musica
politica
radio
varie

3 quarks daily
95bFm auckland
archaeology
arts & letters daily
artsJournal
atlantic
bbc radio
bbc radio ulster
burbs radio
counterpunch
dagospia
dissent
economist
get underground
guardian
haaretz
il foglio
il manifesto
il riformista
independent
informazionecorretta
internazionale
italieni
kcrw santa monica
kexp seattle
kkjz long beach
kmhd jazz, oregon
le monde
libèration
manx radio
memri
n.y. times
n.y.review of books
nature news
nerve
new left review
new scientist
new yorker
r.univ.guadalajara
radio adelaide
reason
salon
science
slate
swissinfo
tech central station
the brussels journal
the gadflyer
the new republic
tsf jazz 89.9 paris
village voice
wbgo newark
wcbn ann arbor